Come comunicare il vino italiano nel mercato americano

By 19 gennaio 2017News

Alcune linee guida per poter emergere nel vastissimo mercato americano:

  1. DIFFERENZIARSI: per colpire l’interesse del consumatore è necessario avere una strategia che permetta di esprimere chiaramente la vostra identità in modo semplice e comprensibile.
  2. BOTTIGLIA E ETICHETTA: il packaging è il primo elemento per la vendita, il prezzo viene valutato successivamente. È importante curare efficacemente l’etichetta dal punto di vista grafico e creativo, oltre che fornire tutte le informazioni necessarie al consumatore (provenienza, annata…)
  3. SITO INTERNET: è il vostro biglietto da visita, fondamentale strumento di valutazione da parte dell’importatore.
  4. PROMOZIONE: cercare la conversazione e non la glorificazione. Per farlo bisogna prima documentarsi sulla platea di consumatori, definire il target e il linguaggio da adottare, che deve essere sempre semplice, autentico, volto a stimolare la fiducia. Per essere credibili bisogna essere autentici ed essendo autentici si crea così una condivisione di esperienze ed emozioni.
  5. STORYTELLING: emozioni, ricordi e call to action. Il consumatore che si avvicina al prodotto desidera ascoltare una storia. E più questa storia è intrigante più sarà felice di raccontarla ad altri.
  6. INTERCETTARE LA STAMPA: Trovate la tecnica per far sì che si innamorino dei vostri vini, usando video o foto e un linguaggio conciso, chiaro e interessante. L’80% dei comunicati stampa non vengono letti, perché spesso non danno delle reali notizie. Cercate e selezionate il target adatto a voi, leggete e tenetevi aggiornati su quello che pubblicano, comprendendo il focus di ogni testata e date una diversificazione alle vostre comunicazioni cercando di colpire nel segno.
  7. INVIO DI CAMPIONI: inviando campioni solo quando richiesto, in relazione al focus di interesse del giornalista o della testata e corredandoli con tutte le informazioni sul vino (prezzo, annata, contatti).
  8. SOCIAL NETWORK: Youtube e Instagram (il visual piace molto al mercato americano), in grado di comunicare direttamente al cuore delle persone in maniera più emozionale. Proprio perché social media significa engagement, e non solo diffusione.

Da Wine Meridian.